Carta dei Servizi

della nostra cooperativa

Carta dei servizi

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Comunità Clara

Comunità Educativa per Minori

Articolo 48 del Regolamento 18 gennaio 2007, n. 4 della Regione Puglia

La Carta dei Servizi non è una semplice fotografia delle attività svolte, ma si propone di dare un segnale concreto della volontà e dell’impegno di porre al centro della nostra attività il minore, nel rispetto delle sue esigenze e della sua persona.

 

Questo documento è stato elaborato per assicurare trasparenza e accessibilità ai servizi fornendo, all’utente e al territorio, completa informazione sulle possibilità offerte dalla nostra Comunità.


 
La “Comunità Clara”, società cooperativa sociale, è nata il 30/ 11/ 2002 ad opera di alcuni privati cittadini al fine di favorire la promozione dei diritti, la qualità della vita, lo sviluppo, la realizzazione individuale e la socializzazione dell’infanzia e dell’adolescenza.

 La Struttura
 La struttura residenziale “Comunità Clara” è sita in Taviano, al centro del paese, in viale Stazione n° 35.

La casa, di civile abitazione, si affaccia su un ampio viale alberato; è articolata su due piani e presenta i requisiti richiesti per la permanenza diurna e notturna dei ragazzi.

E’ dotata di ambienti necessari per lo svolgimento delle normali attività familiari e di spazi idonei alle esperienze di vita sociale e culturale.

I Destinatari

La “Comunità Clara” è in grado di accogliere:

  • n° 10 minori di ambo i sessi (elevabili a 12), di età compresa tra i 3 e i 18 anni, in regime residenziale.

Tipologia delle prestazioni e modalità di accesso

 

La  comunità educativa per minori "Comunità Clara" prevede l’accoglienza h 24 per 365 giorni all’anno, di minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni di entrambi i sessi, sottoposti a Provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria (minori allontanati dalla famiglia con Provvedimento del Tribunale dei Minorenni oppure allontanati in seguito alla proposta formulata dai Servizi Sociali di competenza alla famiglia in difficoltà).

L’inserimento in Comunità avviene per accesso diretto: il Servizio Sociale inviante può contattare la direzione della Comunità Clara telefonicamente, mezzo e-mail o fax, presentando un quadro della situazione dei minore/i che necessitano di inserimento, seguito da una richiesta scritta formale da parte dell’Ente Affidatario del minore/i. La Comunità, in seguito alla raccolta di informazioni e alla richiesta di inserimento, richiede una serie di documenti e riferimenti indispensabili per la gestione del caso, fornendo di conseguenza una risposta in tempi rapidi. In caso di accettazione, il Responsabile o un suo delegato, concorda con il Servizio Sociale tempi e modalità d’ingresso. Entro i primi trenta giorni di permanenza in Comunità, viene definito insieme al Servizio di competenza il Progetto Educativo Individualizzato del minore. Il P.E.I è ottenuto affiancando il minore nella quotidianità, stabilendo una relazione educativa basata sulla condivisione dei gesti della vita di tutti i giorni.

Obiettivi

Gli obiettivi che la “Comunità Clara” si propone sono:

• prevenire, eliminare o ridurre le condizioni di disagio individuale e familiare che determinano il malessere che caratterizza la vita di molti bambini e ragazzi;

• garantire l’accoglienza dei minori in stato di abbandono affettivo, disagio e svantaggio economico, socio-culturale ed educativo;

• favorire i processi di socializzazione e risocializzazione attraverso progetti educativi/rieducativi individualizzati, compatibili con un rientro in famiglia del minore;

• rispondere alle esigenze di crescita dei ragazzi, finalizzate alla loro autonomia;

• far acquisire uno stile di vita basato sul rispetto delle regole della convivenza civile;

• creare un sistema di rete che, attraverso la “community care”, promuova e tuteli il benessere dei bambini e dei ragazzi.

Professionalità

  • La “Comunità Clara” si avvale delle seguenti figure professionali:

  • Amministrativo

  • Psicologa

  • Assistente Sociale e  Coordinatore di struttura

  • Educatori

  • Esperti di laboratorio

  • ​​Ausiliario


Servizi Offerti
Per ogni minore della “Comunità Clara”, l’equipe di coordinamento, dopo averne attentamente valutato la situazione e la possibilità di inserimento, definirà un P.E.I. (Progetto Educativo Individualizzato), stilato e redatto in collaborazione con i servizi sociali territoriali di riferimento del minore.
Il progetto educativo è ottenuto affiancando il minore nella quotidianità, stabilendo una relazione educativa basata sulla condivisione dei gesti della vita di tutti i giorni.
Ogni percorso educativo tiene conto delle caratteristiche del minore e su di esse viene attuato l’intervento.
Le azioni di intervento si concretizzeranno in due direttive:

  • azioni dirette al minore, al fine di garantirne un sano sviluppo psicofisico e promuovere un ambiente familiare idoneo al suo sviluppo;

  • azioni dirette al sistema familiare (attraverso gruppi di auto-mutuo aiuto e di sostegno alla genitorialità), al fine di accompagnare le famiglie nel loro lavoro di auto-consapevolezza del disagio, aiutandole a superare quelle situazioni di difficoltà che hanno determinato l’allontanamento del minore.

Per le caratteristiche dei servizi offerti, per le modalità di ammissione e dimissione degli utenti e per l’articolazione delle attività si rimanda al regolamento interno della struttura

Le Azioni  

La relazione educativa ed empatica è lo strumento privilegiato dell’intervento.

• Supervisione e guida nella cura di sé e del proprio aspetto

• Supporto e sostegno scolastico

• Attività motoria

• Attività ludico-ricreative (cartapesta, restauro, taglio e cucito, pittura)

• Convenzioni esterne (maestri d’arte, tecnici di laboratorio)

• Colloqui di sostegno, attività di counselling

• Cura e gestione dei rapporti tra minore e famiglia

• Collaborazione con i vari organi di riferimento (Tribunali, Servizi Sociali, Consultori Familiari)

 

L’inserimento in Comunità

L’inserimento di un nuovo ospite avviene, normalmente, dopo aver ottenuto la richiesta formale di inserimento e la descrizione del caso da parte del Servizio Inviante (nonché tutta la documentazione richiesta in fase di inserimento), preferibilmente nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, ma in alcune situazioni urgenti o particolari l’inserimento può avvenire nelle giornate di sabato o domenica. Il Responsabile di Comunità o chi ne fa le veci concorda con i Servizi Invianti il giorno e la modalità d’ingresso, richiedendo per lo stesso il verbale di collocamento debitamente sottoscritto dall’Ente affidatario.

Estrema attenzione viene posta al periodo iniziale della vita comunitaria per favorire l’inserimento graduale in un contesto nuovo, nel rispetto dei tempi e delle difficoltà di adattamento del minore. Si permette al bambino di proporsi, esprimere i propri stati emotivi e gli si presenta il gruppo, la Comunità, le figure professionali che graviteranno intorno a lui, tutto ciò nell’ottica della chiarezza e del coinvolgimento.

Gli educatori si preoccupano di favorire lo sviluppo di relazioni significative. Ogni educatore si assume, in modo più mirato, l’osservazione e l’accudimento di alcuni minori, per cogliere più profondamente la specificità del bambino, con i quali ci si propone di instaurare un rapporto di fiducia e di collaborazione.

Relazioni con la famiglia e con l’esterno

La Comunità include nel proprio Progetto Educativo la valorizzazione della relazione degli utenti con la propria famiglia d’origine e si impegna a tenere conto ed a rispettare, per quanto possibile, lo stile educativo e la cultura di provenienza del minore. I famigliari hanno il diritto di avere contatti con il minore, secondo tempi e modalità definite però nel Progetto Educativo dello stesso, sottoscritto e concordato in itinere con i Servizi Sociali invianti e rispettoso delle Prescrizioni dettate dal Tribunale dei Minorenni di competenza. Ogni Progetto Educativo è infatti individualizzato ed unico nel suo espletamento.

 

La retta e criteri di compartecipazione degli utenti alla spesa

Per le prestazioni offerte, le professionalità impiegate e le azioni svolte, la direzione ha fissato una retta giornaliera che potrà variare in relazione alla tipologia del servizio richiesto.

Tale onere economico è in capo al comune di residenza del minore e/o comune inviante se, e nella misura in cui, il beneficiario non riesca a far fronte al pagamento della retta.

Per la compartecipazione dell’utente alla spesa si rimanda all’articolo 6 (Requisiti di accesso ai servizi e criteri per la compartecipazione degli utenti) del regolamento regionale 18 gennaio 2007, n. 4 della Regione Puglia.

 

Modalità di rilevazione periodica della qualità erogata

Al fine di percepire la qualità erogata dalla struttura (e percepita dei servizi) la direzione invia un suo dipendente presso i servizi sociali dei comuni invianti con cadenza mensile

 

Modalità per i ricorsi da parte degli utenti nei confronti dei responsabili dei servizi

Sia i servizi invianti che gli utenti stessi ed i loro familiari possono inviare alla  Comunità Clara un reclamo formale in relazione al Progetto Educativo dell’utente o ad altri aspetti relativi alla gestione dei servizi offerti agli ospiti della struttura. Non verranno presi in considerazione reclami ed osservazioni anonime. Reclami e osservazioni possono essere inviati, tramite:

1. via mail: info@comunitaclara.net

2. Via fax: 0833 914493

La direzione si impegna ad inviare una risposta scritta in relazione ad ogni reclamo entro trenta giorni dal ricevimento dello stesso.

Iscrizioni ed autorizzazioni Comunità Clara Taviano

Iscrizione Registro delle Imprese di Lecce (sezione Ordinaria) numero REA LE-233039 dal 19/04/2002

Iscrizione Albo nazionale delle Cooperative a mutualità prevalente n. A158421 (sez. A) e regionale delle cooperative sociali n. atto 228 e n. ordine 453 (sez. A)dal 22/11/2005

Iscrizione Albo delle strutture per minori al n. 147 della RegionePuglia

Iscrizione definitiva del 02/03/2011 nel registro regionale delle strutture e dei servizi per minori della prov. di Lecce - atto regionale n. 124

Autorizzazione definitiva all’esercizio di attività di Comunità Educativa per Minori ai sensi del reg. reg. 4/2007 rilasciata dall’Ambito di Zona di Gallipoli con determinazione n. 48 del 21/12/2010